adesioni (109)

Luca Del Grande, fotografo, Lucca
Credo che la televisione come la conosciamo noi oggi, vada a finire, se continua sulla strada "tradizionalista". Internet è solo all'alba de...
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stefano quagliarini, altra profess., Roma
La mancanza di coscienza è la condizione più pericolosa per un essere umano, perchè nell'assenza di coscienza non esistono filtri in grado d...
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Stefano Bocci, altra profess., Pistoia
Questa televisione manipola...e sarebbe utopico pensare che potrebbe essere diversamente. L'unico modo per collegarla alla realtà è che sia...
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Rodolfo Grassia, altra profess., Roma
Aderisco, che altro c'è da dire? Speriamo di riuscire a realizzare un sogno... (vogliamo la web tv - Roma)...
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GIORDANO RUINI, educatore, Reggio Emilia
La televisione ha fatto i danni più grandi: ha omologato al ribasso l'italia e ha fornito disvalori culturali e pessimi modelli. E' pericolo...
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Marco Marras, operaio, Ferrara
Ormai sono veramente pochi gli spazi dedicati, nei palinsesti televisivi, alla vera informazione: tutto viene mediato, per rendere di più, p...
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Silvia Carnio, insegnante, Treviso
Come giudico la tv italiana? Piatta, noiosa, superficiale, non adatta ai bambini, con troppa pubblicità, omologizzante, finta, urlata, amora...
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Graziano Sitta, altra profess., Novara
Basta intrattenimento di bassa lega... su ogni canale ci sono fighe seminude, programmi che non coinvolgono, trasmissioni che inducono model...
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GIUSEPPE MATERA, pensionato, Sondrio
Aderisco con entusiasmo a questa speldida iniziativa di libertà. Davvero non se ne può più di questa pessima televisione: dunque ben venga i...
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Claudio Senato, studente, Catanzaro
Internet fa diventare più intelligente chi è intelligente e più stupido chi è già stupido. Ha grandi potenzialità, dipende da com'è usata. S...
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Pinna Filippo, studente, Sassari
Per non dimenticare... You Tube e la web tv possono informare, dire la verità, come nel caso dell'esperto Giuliani che aveva previsto il ter...
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NICOLA PAOLOBELLO, operaio, Perugia
CREDO KE L'UNICA SOLUZIONE PER RISTABILIRE UN MINIMO DI DEMOCRAZIA E GIUSTIZIA SIA SICURAMENTE UN INFORMAZIONE LIBERA ED INTERATTIVA. LA WEB...
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camilla marradi, medico, Treviso
La tv pagata con i soldi di tutti NON rispecchia le opinioni di tutti. Deve rispettare, in primis, gli "affari" qualunque essi siano, del...
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valerio pulidori, precario, Firenze
Ho iniziato a collegermi con le BBS perchè credo fermanete nella comunicazione e nell'informazione vera non manipolata e taroccata dalle var...
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Simone Gabellini, operaio, Rimini
Mi rendo conto che più passo il tempo e più mi si blocca la fantasia......forse perchè in tv vedo cose sempre uguali che non danno stimoli n...
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edoardo bettazzi, imprenditore, Prato
Caro Enzo, plaudo calorosamente a questa iniziativa: sono 1 laureato in scienze politiche e... da che mondo è mondo il potere ha sempre avut...
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Ruggero Freato, web manager, Vicenza
Questa è una splendida iniziativa, non possiamo che avvallarla in toto portando il nostro contributo. L'attuale televisione tradizionale è d...
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pietro carnerini, impiegato, Parma
Per un'informazione VERA, libera e soprattutto epurata dai vari Fede, Vespa ed insetti striscianti vari. Viva la web la Web Tv prodotta dagl...
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fabio piccinin, educatore, Pordenone
La tv è diventata portatrice di disvalori e di oblio di sè. Al posto di portare arricchimento spirituale, emotivo e intellettuale, porta ass...
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Samuele Liberato, studente, Perugia
Ho eleminato definitivamente la tv da ormai 3 anni. Sul web decido io cosa (e quando) vedere, leggere o ascoltare qualcosa (la maggior parte...
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enrico pavia, blogger, Alessandria
La mia opinione è che la libertà d' informazione e di espressione sia da incoraggiare, e non da scoraggiare. Se partissimo dal presupposto c...
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Danilo Tomeo, studente, Roma
D'importanza primaria è "l'attacco alle televisoni" mezzo di disinformazione di massa, di controllo delle masse! Serve un'"avanguardia" che ...
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Daniele Di Massimo, genitore, Perugia
Personalmente non guardo piu' la televisione ormai da qualche tempo, pur seguendo alcuni suoi programmi degni di nota resi disponibili sulla...
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Alfonso Baldi, cuoco, Massa Carrara
Purtroppo per avere una tv libera bisogna ricorrere al web. Allora anch'io voglio un canale libero dove l'espressione non sia sottoposta ad...
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stefania tangianu, studente, Nuoro
Sono stufa della tv perchè è antieducativa. Manipolata da pochi che ci rifilano programmi sciocchi e diseducativi che portano all'esclusione...
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Daniele Carotti, impiegato, Ancona
E' semplice: il motivo per cui sono stufo della tv è per il fatto che è asservita al presidente del consiglio di turno, fonte straripante di...
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antonella longo, studente, Roma
Io e mio marito, da giugno 2008, abbiamo tolto l'unica televisione che in casa ci occupa spazio inutile. I telegiornali non informano, fanno...
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Luigi Buoncristiani, informatico, Pisa
La tecnologia adesso permette una vera comunicazione orizzontale, cioe' chiunque puo' comunicare con tutti. Dovra' essere chi guarda a scegl...
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Riccardo Pedrollo, op. sanitario, Verona
Avanti ragazzi: passo dopo passo, ci disferemo della dittatura attuale!!! Libera informazione sulla Rete, libera tv on line! - (ADESIONE a V...
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Andrea Rubano, fisico, Napoli
Sono almeno 10 anni che non accendo più la tele. Onestamente non credo che sia questione di chiedere o pretendere una nuova tv. La vecchia s...
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Francesco Urru, impiegato, Oristano
Faziosa, parziale e tendenzialmente propensa a stare solo dalla parte dei potentati politici ed economici del momento, questi secondo me son...
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Emanuele Moretti, scrittore, Viterbo
Che la televisione sia in stato di decadenza, è evidente già da molto tempo, fatto evidenziato per altro da Pierpaolo Pasolini quasi 30 anni...
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Marco Cappa, studente, Brescia
Ho eliminato la televisione dalla mia giornata abituale in quanto è socialmente diseducativa, stupida e totalmente falsa. Per quanto riguar...
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Massimiliano Andreozzi, giornalista, Roma
Vado di getto: ormai i persuasori non sono più "occulti". Ho 44 anni e non ho mai visto tanta sfacciataggine in vita mia. E non si fermano! ...
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Maria Laura Pirone, giornalista, Salerno
Questa televisione omologata è stata importata e imposta da Berlusconi. E' una forma moderna di schiavitù. L'obiettivo è uniformare l'inform...
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Gianluca Cherubini, informatico, Roma
Sono un abbonato Sky da molti anni e scelgo i miei programmi. Mi tengo informato attraverso Internet e i video interessanti me li cerco. In...
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Giovanni Guerriero, cameramen, Avellino
Perchè la Tv non è interessante? Grande Fratello... Reality vari... donne quasi nude che perdonatemi, sono cmq bella cosa da vedere, ma altr...
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Rossella Bua, attrice, Roma
La tv italiana è meglio tenerla spenta. Non c'è niente di interessante, è vero. Bisogna aspettare la notte per trovare qualcosa di decente. ...
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Claudio Piacentini, grafico, Roma
La tv generalista ormai risponde solo a una logica commerciale. Per vedere qualcosa di decente bisogna rimanere svegli alle 2 o 3 di notte. ...
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paola callori, casalinga, Roma
Sono stufa delle televisioni perchè incollano allo schermo le nostre vite, e la nostra vita, bella, unica, irripetibile, trascorre senza che...
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Stefano Bonacina, altra profess., Brescia
Ho scelto la pillola rossa , ho seguito il bianconiglio, ed ora, che ho visto la realtà, non posso fare altro che tentare di mostrarla ad al...
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Giovanni Guerriero, cameramen, Avellino
Salve a tutti. Ho un progetto riguardo l'apertura di una Web tv. Vorrei creare una vera e propria TV su internet anche in formato qualità. C...
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Franco Ferrero, giornalista, Torino
Mi occupo di una web tv comunitaria nelle Valli Orco e Soana (TO), area montana ad alto digital divide nel versante piemontese del Parco Naz...
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Roberto Biancolella, atleta, Roma
La web tv è il futuro, la tv generalista il passato. Finalmente ci libereremo di programmi insignificanti, stupidi, diseducativi, tutta roba...
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Laura Cuttica Talice, psicoterapeuta, Genova
Purtroppo la televisione italiana, da un punto di vista psicologico, è davvero deleteria e genera malessere. Messaggi negativi, futili, una ...
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Stefano Pasqualetto, impiegato, Padova
Io mi sono stancato di vedere ad ogni ora un nuovo reality, tv spazzatura, TG che raccontano solo di gossip e ubriachi a volante. Vorrei una...
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caiffa carla, impiegato, Torino
Se ci fosse una vera televisione che fa veramente informazione, l'Italia non sarebbe ridotta in queste condizioni... Ci tengono in coma farm...
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Alessio Pastorino, informatico, Aosta
"Farò in modo che la tv pubblica e quella privata non siano ansiogene. La tv pubblica non può essere il punto principale di pessimismo." aff...
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Massimo Pietrangeli, medico, Pescara
Condivido le proteste del MOIGE ( Movimento Italiano Genitori ) sui programmi televisivi e sulle pubblicità, ma non so se siano più nocivi i...
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Annalisa Lanza, attrice, Roma
Una volta la tv trasmetteva valori. Oggi non e' piu' cosi. Ci vuole poco a dire che questa televisione e' pessima: ci propone un modello uni...
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Hanno detto...


"...ci sono certe sere che uno guarda i programmi televisivi, i piu' brutti, e non riesce a staccarsi.....'".

Aldo Grasso - critico televisivo, Corriere.it
"Show che spingono al pasqualismo!

22 gennaio 2009



"... e' la volta che mi libero definitivamente della tivu' generalista e abbandono RaiMediaset al suo trash, ai suoi format e alla sua triste informazione di regime...".

Alessandro Gilioli - giornalista e blogger, (L'Espresso)
"La minacciosa tv che verra'!

21 gennaio 2009

"...gli italiani cercano disperatamente qualcosa di decente da vedere in televisione..'".

Nanni Moretti - intervista rilasciata a La Repubblica
dicembre 2008




"...la progressiva banalizzazione diseducativa dei programmi televisivi ha modificato la percezione collettiva dei comportamenti, stravolto l'approccio ai valori e cambiato la mentalita..'".

Daniele Martinelli - giornalista e blogger
settembre 2008


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DICIAMO
BASTA...

a una tv stupida
diseducativa
senza cultura
tutta lacrime e canzoni
ridicoli battibecchi
finti reality
quiz e premi
pacchi e spot
con troppa censura
dei grandi temi
sociali
artistici
culturali
ambientali
e spirituali.

L'ITALIA
E' ALTRO.

E' un paese
di persone
che sanno fare
amare
costruire
pensare
aiutare
migliorare.

DUNQUE

I nostri giovani
hanno bisogno
di un contenitore
di messaggi positivi,
modelli esemplari,
storie interessanti,
sviluppo ecosostenibile,
solidarieta',
pannelli solari
energia libera,
e tanta cultura.

NOI TUTTI ABBIAMO
BISOGNO

DI UNA TV
PIU' SALUTARE
!

Bisogna ridurre il rischio
di rimanere seduti per ore
di fronte a una tv emotiva
pensata per creare videodipendenza
e assuefazione della mente.

Se sei d'accordo
con queste necessita',
e vuoi agire...

PARTECIPA
A QUESTA PAGINA
DELLA WEB-TV ITALIANA
SCRITTA TUTTA
NELLA RETE.

TANTI ITALIANI
CHIEDONO
UNA NUOVA TV!

DILLO FORTE
ANCHE TU!


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Streamit sostiene
la nostra battaglia

La nuova web tv
in alta definizione
Streamit.it
creata un da gruppo
di ragazzi coraggiosi
e creativi...



articolo su Il Sole 24 ore
12 ottobre 2007

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vogliamolawebtv

contatti:

Enzo Di Frenna
presidente
Netdipendenza onlus
enzodifrennablog


Insieme per un'alternativa
alla pessima tv italiana.

Controllo dell'informazione
e persuasione dell'opinione pubblica:
questo e' il vecchio concetto di tv.
Lavoriamo allo sviluppo della nuova webTV
che condivide potere,informazione, energia.


di Enzo Di Frenna

Se proprio dobbiamo guardare la tv, allora che sia di qualita'. Personalmente, come spesso ripeto dal mio blog, la tv italiana e' infetta e diseducativa. Io non la guardo. E' scarsa di contenuti di valore. E' una tv imposta dall'alto. Ma le cose possono cambiare: io mi batto per una ecologia dell'informazione, soprattutto per i tanti giovani di questo Paese. Ed anche per le mamme e i papa' che desiderano un mondo migliore per i propri figli e non si rispecchiano nella cattiva tv italiana, che veicola modelli molto discutibili. Posso assicurarvi, siamo davvero in tanti a non poterne piu' di questa pessima tv italiana.

Come presidente di Netdipendenza Onlus sono impegnato in progetti e iniziative che possano limitare la dipendenza dagli schermi. E la tv che abbiamo in Italia, imposta da un cartello politico e finanziario, induce la passivita', il sonno delle menti, e cio' puo' favorire la dipendenza. Dunque, se proprio bisogna guardare la tv, allora che sia una tv di qualita'. Contribuiamo alla nascita di una web-televisione che migliora l'uomo. Una tv dove e' possibile scegliere i contenuti e produrre notizie dal basso, per una ecologia della mente e dell'ambiente. E' possibile sperare in questo paradigma? Si puo' credere che la web tv sia l'alternativa alla pessima tv di oggi? Io credo di si. La Rete appartiene soprattutto alle nuove generazioni: sono loro i principali protagonisti. Chi sceglie la Rete, a qualunque eta' anagrafica e specialmente i blogger, e' gente che pensa con la propria testa, cerca, s'informa. Gli utenti stanno dominando la Rete con una informazione prodotta dal basso e le grandi aziende si adeguano. Dunque, credo che web tv possa sposare una nuova filosofia: cultura e qualita'. Ci sara' comunque anche il peggio in Rete, e' certo. Ma chi vuole contenuti migliori li trovera'. Oggi, invece, sulla tv pubblica e privata non trova niente di interessante. E' una sfida interessante: voi che ne pensate?

Su questo sito gli italiani possono finalmente spiegare perche' sono stufi della pessima televisione italiana. Notizie false, quiz a tutte le ore, reality, storie strappalacrime, culi e tette, litigi e aggressioni in diretta per fare audiance. Che roba e'? E' tutta cosi la vita in Italia? Non ci sono storie interessanti? Il mio essere giornalista si ribella e rifiuta questa realta' imposta e studiata a tavolino. E' roba marcia, che fa male all'anima e alla mente. Non la voglio: lo metto nero su bianco. Dunque su questo foglio web gli italiani stanchi della spazzatura televisiva possono chiedere a gran voce che la Web Television prodotta dal basso si proponga, invece, come tv di qualita'. Prodotta dagli utenti, per un mondo migliore. Una tv intelligente, per noi e per il futuro dei nostri giovani.

Il mondo in cui viviamo lo hanno creato anche gli schermi. E gli schermi possono cambiarlo in meglio. Le grandi multinazionali che impongono modelli di sviluppo cosa sarebbero senza i milioni di schermi che per decenni hanno promosso i loro prodotti? Crescere, consumare, produrre. Per un certo periodo e' andata bene, ma ora le conseguenze sociali sono sotto gli occhi di tutti. La pubblicita', veicolata da milioni di monitor, ha contribuito a rendere fragile l'ambiente in cui tutti viviamo. Le aziende hanno una grande responsabilita', certo. Ma non sapevano guardare oltre. Ci sono case automobilistiche che per anni hanno pubblicizzato auto inquinanti, ed ora si convertono all'ambiente per vendere veicoli a emissioni zero. Ma nel cervello hanno ancora il profitto. Oggi commissionano spot di auto che sfrecciano sui mari, sulle colline, tra i monti innevati, ben sapendo che chi le compra le usa in citta'. Dovrebbero invece realizzare spot di auto elettriche, solari, che si muovono in citta' senza emissione e senza rumore. Questo significa guardare lontano. Significa capire che, se crolla tutto, anche loro non fanno pi profitti.

Ecco: bisogna cambiare modello di pensiero, partendo dal basso. Bisogna produrre contenuti sani, ecologici, e ora la Net Tv lo permette. La generazione del Terzo Schermo, a mio avviso, puo' determinare in Italia il cambiamento: i giovani devono studiare la tecnica televisiva (libri alla mano ragazzi!) per produrre (con pochi soldi) contenuti piu' interessanti. Lo chiamano citizen journalism (giornalismo partecipativo) o informazione dal basso. Video di pochi minuti, montaggio ben fatto, un tema interessante che fa riflettere. Io ho cominciato da pochi mesi, su Streamit.it, la prima web tv ad alta definizione inventata da ragazzi milanesi.
I primi esperimenti di web tv, nel mondo e in Italia, sono nati dall'impegno dei giovani. Predete l'esempio di Max Haot di Mogulus. Oppure i ragazzi di n3tv. O Tommaso Tessarolo che porta in Italia Current Tv. Sono tutti giovani. E scelgono la "free Net-Tv".

Gli italiani che non guardano piu' la tv tradizionale sono in forte aumento. Sono stanchi, perche' hanno poca scelta. Girano canale e trovano sempre gli stessi format: canzoni, lacrime e risse. Sempre le stesse facce. Il Moige (movimento italiano genitori) ha denunciato innumerevoli volte i programmi diseducativi, infarciti di modelli effimeri e litigiosi, che i giovani subiscono. E' materiale avariato. Roba che non aiuta a pensare.

L'Italia ha vissuto negli ultimi vent'anni un poderoso processo di inquinamento televisivo, che poi e' inquinamento mentale. A sostegno di questa tesi ci sono ricerche serie, come quella di 60 psicoterapeuti che hanno analizzato i contenuti della tv italiana: sono arrivati alla conclusione che e' ansiogena, diseducativa, stressante. Capite? Un tv malata genera persone malate. E in agguato c'e' anche il rischio videodipendenza, cioe' vivere passivamente incollati a uno schermo.

Se proprio dobbiamo vivere nel mondo degli schermi, allora veicoliamo contenuti sani, culturali, ecologici, spirituali, riflessivi, che mostrano il lato bello del mondo. Chiediamo a gran voce in Italia una web tv che tenga conto dell'ecologia dell'informazione. L'Italia ha un ruolo importante: dopo anni di tv mediocre imposta dall'alto dalle logiche politiche e di potere lobbista, ora possiamo cambiare. Il movimento per l'Informazione dal basso e' fatta di gente che ci mette la faccia. Attraverso Internet afferma: vogliamo una nuova tv.

Enzo Di Frenna
Presidente Netdipendenza Onlus
enzodifrennablog.it


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guarda i video delle adesioni
sul canale You Tube (11)


Riccardo Benke, genitore


Gianluigi Ferri, ceo Wireless


Gianni Armetta, editore Streamit
 

Alex Racis, operaio
 

Alfredo Rocca, cantautore
 

Michele F. Manganeli, Assodigitale
 

Valentino Spataro, avvocato
 

Bruno Perrotta, regista
 

Elena Carone, genitore e assessore
 

Giuseppe Vota, condut. radiofonico