Maria Laura Pirone,
giornalista,
Salerno
Questa televisione omologata è stata importata e imposta da Berlusconi. E' una forma moderna di schiavitù. L'obiettivo è uniformare l'informazione e i programmi per controllare l'opinione pubblica e il consenso sociale. Ormai siamo arrivati all'assuefazione e ciò è molto preoccupante, sopratutto per i giovani. Guardiamo le cose in prospettiva: con questa televisione le nuove generazioni avranno meno stimoli culturali, meno spirito critico, e forse più modelli di comportamento stile "veline" e "tronisti" per intenderci. Se riduci le differenze, riduci la ricchezza che apporta la differenza. L'attuale sistema di potere politico vuole proprio questo: uniformare l'opinione pubblica e trasformarci in pupazzi manovrabili. Una televisione del genere va spenta. E' nociva. Distoglie l'attenzione dai veri valori e dai grandi temi sociali. Tentano, in realtà, di creare una "forma mentis" difficile poi da smantellare. La web television, al contrario, offre una maggiore libertà di scelta. E' questa la novità, che il mercato sta già inseguendo. Tanti programmi, tanti video, tutti disponibili su Internet. Inoltre non servono grandi capitali per realizzare una web tv. Non servono antenne e frequenze. Quindi può essere un'ottima alternativa, anche per chi - come me - per lavoro s'informa molto. E quando si può scegliere, è più facile offrire contenuti di qualità grazie al meccanismo della concorrenza. Auguri per la vostra ottima iniziativa! - ADESIONE