Marco Marras, operaio, Ferrara Ormai sono veramente pochi gli spazi dedicati, nei palinsesti televisivi, alla vera informazione: tutto viene mediato, per rendere di più, per far scendere una lacrima o per distoglierci dalla realtà. Tutti i mezzi sono buoni: dal seminudo, anche in fascia protetta, alle litigate preconfezionate, ma daltronde sono questi i programmi che maggiormente vengono seguiti. La tv che informa risulta noiosa alla maggior parte dei telespettatori, vogliono vedere programmi che anestetizzano, drogano, che annullano il contatto con la realtà. Per questa ragione credo che inizialmente un progetto, come questo, anche se meritevele, non farà numeri da capogiro, ma sempre meglio pochi che nessuno: questi pochi saranno forti e determinati. Ben venga una tv web dove tutti possono condividere tutto, tanto come prende la piega dei media tradizionali non mancheranno le critiche. Qui in rete tutto funziona diversamente che nel resto dei media: quando non vai fino in fondo, in rete, c'è chi è disposto a farlo per te e le favole hanno vita breve come altrettanto velocemente si propagano, come un tam tam, tutte le notizie degne di essere seguite. - ADESIONE